Fintantoché non è edificato, un terreno può essere negoziato liberamente e il suo valore venale dipende dal contesto di mercato e dalla domanda.

Per contro, non appena viene edificato non può più essere venduto separatamente. La domanda per i terreni su cui si è costruito - terreni che di conseguenza non sono più edificabili è nulla, al pari del loro valore. I terreni edificati sono pertanto privi di valore venale. La pratica di voler raffrontare il valore dei terreni edificati con i prezzi d’acquisto di quelli non edificati è  sostanzialmente errata. Questo errore continua a essere ripetuto, soprattutto in relazione al metodo del valore reale, inadeguato allo scopo. Si ricordi: il terreno edificato è stato “consumato” e, non essendo più edificabile, non è più oggetto di domanda né possiede un valore venale proprio.